Mi stupisco del fatto di riuscire ancora a pensarti,
ricordo i nostri sorrisi e le nostre parole su un mondo possibile e
le nostre rime condivise che penetravano silenziose questo mondo vacuamente rumoroso.
Le tue notti insonne su di me, le mie paure su di te, rendevano questo fiume più pulito e invece
questa sabbia che mi è rimasta in mano rende scarno il mio scrivere,le parole sfuggono, i pensieri si aggrovigliano, acquisiscono forme strane, trasformandosi per consuetudine in esseri volatili che prontamente volano via e riacciuffarli è difficile. E d’improvviso non mi resta che raffigurarmi in questo firmamento, giocando con i miei pensieri,vedendoli fluttuare in una moviola temporanea,dove tutto sembra una infinitesima parte di assoluto......... e chi come me in quel momento si trova sospeso, respira lentamente un soffio di vellutato eterno.
Si accende la voglia,si strofina su di me,nuota dentro e fuori .Riesci a coglierla?
Cosa pensi quando mi guardi con quello sguardo travisato?
Ma è un gioco teatrante o è pura vita che cola dalle frange di questo tempo individuale?
Telenovele di bassa statura ispirano alte promesse. Ingenua l’azione,sicura la coscienza,un inferno l’inconscio.
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D:Ehi!! Ehi Gin! Gin? Mi hai portato in dei posti magnifici.
B:Ma se siamo qui da più di due ore!
D:No,credimi è stato meraviglioso.
B:Non ero io sicuramente.
D:Eh no Gin stammi a sentire,puoi credermi.
B:Contenta Tu! Ci credo.
D:Bè,lo so ci siamo conosciuti al supermercato ma tutto sommato è stato romantico. Ricordi i miei occhi incerti? Il mio passare tra gli scaffali cercando non so cosa, così per uccidere il tempo? Ed io già sapevo,ti vedevo,tu sempre impassibile come gli altri ma con qualcosa in più. Saranno stati i colori,comunque appena ti ho visto eri tu il prescelto. E mamma mia sei stato una botta, ma da un paio di ore ti sei come spento,consumato. Che ti succede? Parlami mio caro Gin.
B:Intanto quasi ogni sera dici le stesse ciancerie a tutti i tuoi ignari prescelti.....Tutti fanno la stessa fine con lo stesso trattamento....Quindi cosa dovrei pensare....?
D:Ah,non so Gin.Scusami.
B: Ma quali scuse.Sicuramente tutto finirà in un cesso.......dove mi vedrò cadere,guardandoti dal basso verso l’alto.
D:Gin almeno potresti rimanere qui per sempre.
B:Fottute utopie del tuo scommisurato ego,cara. Non ti sei accorta che sono solo una reificazione della tua mente? Sei tu che guidi la baracca fino a quando io non mi sarò estinto. Poi diverrò una inutile bottiglia vuota che evocherà in te etiliche commozioni smembrandoti fra la malinconia di me e la vista di nuove terre promesse. Forse conserverai lo scontrino di me stesso o finirò nel nulla dello spazio e del tempo.
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Mi è venuta voglia di bere............................e quando mai.....................puntini......puntini........sei sospeso......dal fatto........di sospendere ..................il.......discorso. Oggi ve lo devo dire fottetevi alla grande come scimmie e porci alla ricerca di noccioline marce. Miao! Bau! Ciao! Grazia e Bellezza,Cultura e Ragione,Neo-Rinascimento e Neo-Illuminismo, dovremmo starci dentro.........
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